ASSOCIAZIONE ITALIANA
SPINA BIFIDA E IDROCEFALO

Test Cardiopolmonare Complesso: studiamo la prestazione fisica nei pazienti con Spina Bifida

PRESTAZIONE FISICA NEI PAZIENTI AFFETTI DA SPINA BIFIDA: COME STUDIARLA?

Il “test cardiopolmonare complesso”, strumento generosamente donato dalla Fondazione BNL BNP Paribas al Centro Spina Bifida, permette di individuare e monitorare i fattori di rischio cardiovascolare nei ragazzi con Spina Bifida e per guidare interventi personalizzati di prevenzione e riabilitazione. Un nuovo studio in collaborazione con il Prof. Vincenzo Palmieri, direttore del Dipartimento Scienze dell’Invecchiamento, Ortopediche e Reumatologiche, e i suoi collaboratori: il Dott. Fabrizio Sollazzo e il Dott. Riccardo Monti.

Il test cardiopolmonare (CPET) può essere molto utile per valutare e gestire i fattori di rischio nei ragazzi con Spina Bifida.

  • Studiare la capacità di effettuare esercizio fisico
  • Individuare la presenza o meno di una limitazione “anomala” alla prestazione fisica
  • Individuare i fattori che incidono maggiormente su questa anomala limitazione (cuore, polmone, muscolo)
  • Permettere l’allenamento in totale sicurezza
  • Indirizzare l’allenamento verso le aree di debolezza specifiche di ciascun individuo

Perché è importante:
I giovani con Spina Bifida spesso hanno:
• ridotta mobilità o uso della carrozzina
• minore attività fisica
• maggiore rischio di sovrappeso, problemi cardiovascolari e respiratori

Questi elementi aumentano il rischio di sviluppare condizioni come:
• Obesità
• Ipertensione
• Ridotta capacità cardiorespiratoria

Cosa misura il test cardiopolmonare
• consumo di ossigeno (VO₂ max)
• risposta del cuore e dei polmoni allo sforzo
• efficienza dell’esercizio fisico
• eventuali limitazioni funzionali

Nei ragazzi con Spina Bifida, il test permette di:
• individuare precocemente una bassa capacità aerobica, associata a rischio cardiovascolare
• monitorare il livello di fitness in modo oggettivo
• rilevare anomalie nella risposta cardiaca o respiratoria
• valutare il grado di sedentarietà

Il CPET è utile per:
• personalizzare programmi di esercizio e riabilitazione
• stabilire intensità di allenamento sicure
• monitorare i miglioramenti nel tempo
• prevenire complicanze cardiovascolari

 

 

 

 

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